Monselice e dintorni
Situata sul versante sud-est dei Colli Euganei ai piedi di un colle
calcareo, all'incrocio di importanti vie di comunicazione fluviali e
terrestri, la città di Monselice prende il nome dal latino
Mons Silicis (dove la strada maestra selciata (Silicis), in
direzione di Roma, si avvicina al monte (Mons)). Abitata fin
dall'epoca romana e poi conquistata dai Longobardi, libero comune fin
dal XII secolo, viene in seguito occupata dal tiranno Ezzelino da
Romano, luogotenente dell'Imperatore Federico II di Svevia; in seguito
viene contesa tra Cangrande della Scala e i Carraresi, per finire sotto
il dominio della Repubblica di Venezia agli inizi del XV secolo.
La sua ricca storia ha lasciato traccia nelle fortificazioni medievali,
grazie alle quali è annoverata tra le città murate del Veneto, e nelle
numerose testimonianze di epoca rinascimentale e barocca.
Da visitare a Monselice:

La rocca medievale (Mastio Federiciano), è una struttura inespugnabile fatta costruire nel 1239 da Ezzelino da Romano sulla sommità dello sperone roccioso che domina la città. La rocca è ancora oggi inserita in una serie di fortificazioni, le cui parti più antiche risalgono al VI secolo e che si sviluppavano su ben 5 cerchie murarie.
Il Castello (detto Ca' Marcello) fu eretto tra l'XI e il XII secolo e
poi ampliato da Ezzelino e dai Carraresi. Sotto la dominazione di
Venezia fu acquistato dalla famiglia patrizia dei Marcello, che lo
trasformò in residenza.
In epoca contemporanea fu ristrutturato dal conte Cini, che lo arricchì con preziose collezioni di mobili, armi e suppellettili antiche. Oggi ospita anche l' Antiquarium Longobardo, che raccoglie i numerosi reperti ritrovati sul colle della Rocca. Informazioni sulle visite: http://www.castellodimonselice.it
Villa Duodo: complesso architettonico situato sulla costa del Colle della Rocca, si raggiunge attraverso il percorso delle Sette Chiese, composto dalla Chiesa di San Giorgio e da sei cappelle allineate lungo la strada.
Le
Sette Chiese
Le cappelle, che ospitano pregevoli opere di Jacopo Palma il Giovane, furono fatte costruire dalla nobile famiglia veneziana Duodo, che ottenne da papa Paolo V la concessione delle stesse indulgenze accordate ai pellegrini che si recavano in pellegrinaggio alle sette basiliche maggiori in Roma.
Molto interessanti sono anche l'intero centro storico, il Duomo Vecchio, Villa Contarini, Villa Pisani, ma soprattutto Villa Emo e il suo splendido giardino all'italiana.
Da visitare fuori Monselice:

Veduta di Arquà Petrarca
Innumerevoli sono i luoghi d'interesse nei dintorni della città: consigliamo senz'altro una visita ad Arquà Petrarca, città natale del Poeta, ma anche a Battaglia Terme e al Castello del Cataio, nonché ai Colli Euganei.